Visualizzazione post con etichetta Emergency. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Emergency. Mostra tutti i post
martedì 20 aprile 2010
Direttore, a me mi...
Come ogni giorno che il dio (quello vicino a patria e famiglia) mette in terra, anche oggi gli stomaci, affamati di opinioni moderate, possono andare all'edicola e comprare il Giornale: quelli di Emergency "Non ringraziano chi gli salva la pelle", cioè il governo naturalmente. La sostanza non si può commentare, ch'è troppo complicato per il corsaro: ha poco cervello e poco stomaco. Però, almeno la forma, direttore. A me mi hanno insegnato che, riferendosi a più di una persona, non si dice "gli", ma "loro".
Etichette:
direttore a me mi...,
Emergency,
il giornale,
Vittorio feltri
lunedì 19 aprile 2010
Direttore misirizzi
Complimenti a Vittorio Feltri. Ché, va riconosciuto anche se non si condividono tutte le sue opinioni, è un direttore con la schiena dritta. Di più, è un direttore misirizzi: torna sempre in piedi.
1) "Il governo salva i tre di Emergency". E se invece le accuse non cadevano? I traditori marciscano nelle galere del governo amico.
2) Editoriale del direttore: "certi figuri della sinistra hanno inzuppato internet" di battute di pessimo gusto sulla morte di Vianello, tipo "un berlusconiano in meno". Solo perché il povero Raimondo, "interrogato in tivù", "dichiarò candidamente: finalmente voterò per una persona che conosco e della quale mi fido: Silvio". Gioire per la sua morte no, per carità! Ma nella sua trasmissione non si sarebbe potuto permettere di dire "il voto è segreto" o qualcosa del genere? E se invece, messo alle strette da Antonella Elia, avesse dichiarato candidamente che votava per Occhetto? Sarebbe stato sicuramente un pirla ingrato. Ma siamo certi che una cosa del genere non l'avrebbe mai detta: amava la vita, lui.
lunedì 12 aprile 2010
La ricetta del diplomatico
Tre operatori di Emergency arrestati in Afghanistan e accusati di complotto contro il governatore di una provincia. Frattini: "Prego perché non sia vero, altrimenti sarebbe una vegogna per l'Italia". Non furono usate, dal governo, parole così dure per gli ostaggi in Iraq accusati di essere mercenarî.
Etichette:
afghanistan,
Emergency,
esteri,
Frattini,
iraq,
la ricetta del diplomatico,
mercenari,
ministro degli esteri
Iscriviti a:
Post (Atom)

