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martedì 1 giugno 2010

"Amici dei terroristi"


























"Israele ha fatto bene a sparare agli amici dei terroristi".
Avevo alcuni dubbi sul blitz, poi Feltri mi ha chiarito le idee.
(Per strada ho visto Feltri. Non si vedeva la sua immagine riflessa nelle vetrine).

mercoledì 5 maggio 2010

I figli sò piezz 'e core




Secondo Berlusconi "In Italia abbiamo fin troppa libertà di stampa". In effetti Pier Silvio è già andato via di casa.




Ma cosa ne sapete voi, che non avete letto "Tutti conquistati da Pier Silvio il tranquillo", di Vittorio Feltri in "Berlusconi tale e quale", in omaggio con Libero.

martedì 20 aprile 2010

Direttore, a me mi...




Come ogni giorno che il dio (quello vicino a patria e famiglia) mette in terra, anche oggi gli stomaci, affamati di opinioni moderate, possono andare all'edicola e comprare il Giornale: quelli di Emergency "Non ringraziano chi gli salva la pelle", cioè il governo naturalmente. La sostanza non si può commentare, ch'è troppo complicato per il corsaro: ha poco cervello e poco stomaco. Però, almeno la forma, direttore. A me mi hanno insegnato che, riferendosi a più di una persona, non si dice "gli", ma "loro".

lunedì 19 aprile 2010

Direttore misirizzi



Complimenti a Vittorio Feltri. Ché, va riconosciuto anche se non si condividono tutte le sue opinioni, è un direttore con la schiena dritta. Di più, è un direttore misirizzi: torna sempre in piedi.

1) "Il governo salva i tre di Emergency". E se invece le accuse non cadevano? I traditori marciscano nelle galere del governo amico.

2) Editoriale del direttore: "certi figuri della sinistra hanno inzuppato internet" di battute di pessimo gusto sulla morte di Vianello, tipo "un berlusconiano in meno". Solo perché il povero Raimondo, "interrogato in tivù", "dichiarò candidamente: finalmente voterò per una persona che conosco e della quale mi fido: Silvio". Gioire per la sua morte no, per carità! Ma nella sua trasmissione non si sarebbe potuto permettere di dire "il voto è segreto" o qualcosa del genere? E se invece, messo alle strette da Antonella Elia, avesse dichiarato candidamente che votava per Occhetto? Sarebbe stato sicuramente un pirla ingrato. Ma siamo certi che una cosa del genere non l'avrebbe mai detta: amava la vita, lui.