Visualizzazione post con etichetta debito. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta debito. Mostra tutti i post

lunedì 14 giugno 2010

Ma chi ha il credito?























"Debito pubblico a 1.812,790 miliardi ad aprile", dice Bankitalia. Tutti i siti: "Debito pubblico record", domani lo scriveranno tutti i giornali. Mi piacerebbe leggere anche questo, ma non succederà: qualcuno - la Banca d'Italia, che purtroppo è dei privati, o la politica - sta pensando a una soluzione o no? Non per altro, giusto perché il debito (di tutti gli stati) aumenta sempre e non accenna mai a diminuire...
Una considerazione molto più terra terra: ci vuole tanto a beccare un idraulico, un oste, un dentista che si fa pagare in nero? Ciò permetterebbe di alleggerire le manovre lacrime e sangue cui siamo costretti.

lunedì 7 giugno 2010

Siamo nel ketchup




Obama, l'uomo del cambiamento, ha intenzione di portare il già altissimo debito Usa sopra il valore del Pil, per entrare così ufficialmente nel "super ciclo di debito". I tassi d'interesse si alzeranno in America per attrarre gli investitori, ma il vero problema non rimandabile è che ormai gli Stati si sono accollati i debiti dei privati: nessuno li può salvare dalla bancarotta come loro fecero con le banche. È solo questione di tempo.

Immagine: drudgereport

mercoledì 26 maggio 2010

Hello world!

Buongiorno a tutti, come dice Marco Travaglio. Se volete farvi del male, andate a vedere questo sito. Calcola in tempo reale il debito americano, che ha superato da poco la soglia di 13.000.000.000.000 di dollari (oltre 10mila miliardi di euro col cambio di oggi). Quello italiano è di 1800 miliardi di euro. 30mila a testa contro i 34 mila americani. Se guardiamo il debito per contribuente, la differenza è ancora più marcata: 43mila euro per l'italia contro i 95mila degli Usa. Ma Gianni Letta giustamente parla di rischio Grecia per il nostro Paese.

venerdì 21 maggio 2010

Notizie tra virgolette

















Berlusconi: "Nella Ue abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità". Meno male che è stato depenalizzato il falso in bilancio.

venerdì 14 maggio 2010

We are in the feta

La banca d'Inghilterra: "Gli Usa hanno gli stessi problemi della Grecia". E dell'Inghilterra.

domenica 18 aprile 2010

Forza Barack?







A Wall street si sospetta che la banca d'affari Goldman Sachs, accusata di aver mentito sulla cartolarizzazione dei mutui, non sia nella bufera da un paio di giorni per caso. Proprio adesso Obama annuncia di voler riformare il sistema marcio della finanza e dice: "Un'altra crisi se non si mettono nuove regole". Può darsi che sia così e che il presidente abbia le migliori intenzioni. Che sia pronto a far soffrire, e pagare, ancora un po' i suoi cittadini per dar loro poi un mondo migliore. Se si potesse e volesse davvero cambiare, Obama sarebbe moralmente autorizzato a usare tutti i mezzi, leciti e illeciti, per raggiungere lo scopo. Speriamo che non sia solo l'ennesimo scossone dei mercati, perché questo danneggia solo i poveri stronzi: piccoli (e anche grandi, certo) risparmiatori, ma soprattutto chi paga le tasse e un mutuo. Se i mercati vanno giù ci rimettono in primis gli indebitati di tutto il mondo, che sono in borsa spesso senza saperlo né volerlo. Chi conta davvero, chi indossa abiti da 10mila dollari, ha accesso a informazioni riservatissime, e non rimette un centesimo in tempi di crisi. Dunque, se Obama da scaltro politico è disposto pure in un primo tempo a far soffrire ancora i poveri stronzi, lo faccia. Ma solo se crede di avere ottime probabilità di risolvere alla radice il problema. Un solo esempio: se vuol dare più poteri di controllo alla banca centrale americana, come un po' ha già fatto, non risolve un cazzo, ché il suddetto istituto è controllato da privati. Oggi, privati che indossano abiti da 10mila dollari sono controllati e controllori, fanno il bello e cattivo tempo dei mercati, stampano i soldi e sono coloro ai quali tutti gli stati sovrani debbono restituire con gli interessi il proprio famoso debito. La politica, loro schiava, dovrebbe liberarsi e soggiogarli. Ce la farà?